Amor è Roma
Amor è Roma di Massimo Cimarelli
Nel 1493 veniva alla luce Philippus Aureolus Teophrastus Bombast meglio noto come Paracelso, il cui concetto di una medicina universale viaggiava di pari passo con lo sviluppo nell’uomo della Volontà, dell’Amore e dell’Immaginazione. Le tre caratteristiche venivano spogliate di ogni apparenza individuale, che diventava un semplice mezzo, e rivelavano il loro carattere super-individuale attraverso un processo di ascesi ben noto a popoli molto più antichi dello stesso Paracelso: uno di questi popoli, che oggi viene comunemente lodato per l’eterna professione d’Amore, è il popolo Tibetano la cui cultura, che l’invasione Cinese tenta di distruggere, vi presentiamo attraverso l’opera della scrittrice Alexandra David-Néel, la prima donna europea che riuscì ad entrare negli anni ‘20 nella città santa di Lhasa, al tempo assolutamente vietata agli stranieri, priva di contaminazioni, in cui la vera spiritualità tibetana, fatta di pratiche volitive ed immaginifiche, viveva ancora. È il concetto di un Amore super-individuale che poco ha a che vedere con l’amore carnale ed egoistico che questo sesto numero di Volume ha tra le sue pagine. “Sei” come il sesto arcano maggiore, “L’Amoureux”, l’innamorato, che precede la carta della Forza: Amore e Forza, i due principali valori di Roma Eterna; Amore che, come lo intesero i suoi Fedeli, è in sé una forza, una potenza che sussiste indifferentemente da noi ma che è in noi. Prendendo in prestito l’immaginazione cinematografica, dalla Festa del Cinema di Roma agli abiti dell’onirica stilista Livia Risi, indossati nel cuore della Capitale sulle note di memorabili frasi di quella che è considerata l’ottava arte, per un gioco di parole, ci accordiamo allo spirito della Città Eterna o meglio allo spirito di cui Roma è una rappresentazione. Quello stesso spirito che investì la mente del grande artista francese Duchamp nella realizzazione de “Il Grande Vetro”.
L’immaginazione allora si unisce all’Amore.
Sempre di “amore” parleremo nel presentarvi il vincitore del primo concorso letterario, che per sua scelta ha deciso di rimanere anonimo, perché in quella particolare chimica l’amore e l’immaginazione sono gli elementi scatenanti.
Un ringraziamento speciale va a Paolo senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare le foto del redazionale di moda all’interno del Giardino delle Delizie, in quella parte, del più ampio quartiere romano, di Trastevere situata alle spalle della casa del Sommo Poeta che a conclusione della sua Commedia poté scrivere: “Amor che muove il Cielo e l’altre Stelle “ e secoli dopo, a riprova che lo spirito di cui parliamo è super-individuale, un inglese, che pur volendo esserlo non è ricordo come poeta, seppe unire i due valori di Forza e Amore quando ispirato scrisse: “Amore è la Legge, Amore sotto il dominio della volontà”.
Non dimenticandoci di notizie dall’attualità, italiana e internazionale, di cui abbiamo cercato di dare una impersonale visione, la Volume cogli l’occasione per augurarvi un buon Natale del Sole Invitto.
Massimo Cimarelli
























