“Ricorrenza” by Roberto Pace
“Ricorrenza” by Roberto Pace, curated by Sandro Malossini
di Francesca Eleuteri

Roberto Pace espone dagli anni settanta, di lui si possono ricordare le partecipazioni alle mostre storiche “Le alternative del nuovo” 1980, “Anniottanta” 1985, Biennale di Venezia 1986, e le personali alla Galleria Salvatore Ala di New York 1984 – 1986.
La mostra è stata allestita nello spazio di Syusy Blady ed è l’espressione di un lavoro di sintesi che l’artista ha perseguito e realizzato durante gli ultimi anni.
“Geometria è misurazione, e la misura del tempo scandisce i molti profili presenti nelle tempere all’uovo di Pace.
Percorrere uno spazio deserto di immagini introduce a una lettura che mette in difficoltà chi vi si avventura, l’atto di riconoscere un volto amico in un percorso solitatio a poco a poco fa nascere, nel continuo riguardare, un’etica dello sforzo che, a sorpresa, introduce nell’astrazione alla visione di un miraggio.
Il desiderio di somiglianza o realtà è catturato nella rete luminosa di un nuovo quadro, non negletto come nell’astrattismo storico ma neanche snaturato da titti i contenuti che oggi il mondo riversa nell’arte per colonizzarla: l’apparenza accade all’improvviso, filtrata dall’infinitezza del linguaggio, illusoria come il miraggio, reale come i nostri desideri.
In questo senso la personale descrizione che ogni visitatore farà dei quadri ,diventerà palestra di un riformato modo di guardare, e l’opera non sarà più allora simbolo o rappresentazione ma bensì esempio.
(Tratto dal catalogo “Doppio3Verso”; R.Pace / R.Rizzoli Scuderie Aldobrandini, Frascati -13 genn/3 Febbr 2002 )
























