Gemelli
Segnali dallo zodiaco: Gemelli di Veronica Pinzuti
In questa società dove tutto non sempre scorre ma corre. Dove all’uomo sembra preclusa ogni possibilità di acquisire la giusta consapevolezza, maestra di scelte di vita ponderate. Dove sentimenti e sensazioni vorticano in balia di correnti senza piantare stabili radici a terra. In questo spazio, in questo tempo, è il momento di ritrovare un’attenzione amorevole per le cose, quel giusto sentimento d’azione in grado di ricalcare il nostro essere nel mondo. Lasciatevi dunque andare ed assaporate il racconto che segue: cominceremo questo nuovo percorso di rilassata e lucida attenzione per l’intorno con una riflessione sulla Mitologia astrologica.

Gemelli
Il segno del mese
Ultima decade di maggio. Il sole dispiega i suoi raggi sugli alberi di ciliegie, albicocche e nespole. Nei prati sbocciano gigli, achillee e calendule, mentre il canto dell’usignolo regna sovrano tra gli animali del bosco.
Scrutando il cielo, la luna e le stelle, i saggi uomini dediti alla terra curano i campi insidiati dalle prime siccità, irrigano il frutteto e seminano i legumi, assicurando così pasti prelibati alle loro famiglie.
Tutto il microcosmo si affaccenda e la ruota del tempo prosegue anche in cielo il suo percorso: dal 21 maggio il sole abbandona il segno del Toro per entrare in quello dei Gemelli, simbolo zodiacale di tutto ciò che è volatile, leggero e mobile. Questa costellazione dalle caratteristiche di rapidità e fuggevolezza ci condurrà fino al Solstizio d’Estate, il 21 giugno.
Il mito
Le leggende che la Storia mitologica riserva al segno zodiacale dei Gemelli sono numerose, ma quella che sembra meglio tracciare il profilo caratteriale dei nati sotto tale costellazione si riferisce ai due Dioscuri particolarmente venerati dai Greci e dai Romani: Castore e Polluce.
Essi furono due giovani e abili combattenti, concepiti nella stessa notte da un’unica donna, Leda, che offrì il suo amore ad un uomo e ad un dio: Tindaro, re di Lacedemone, padre di Castore e Zeus, re degli uomini e degli dèi, padre di Polluce. Nonostante le diverse nature (umana e divina) dei due fratelli, essi crebbero molto uniti e assieme parteciparono a numerose spedizioni di guerra apportando sempre un contributo significativo per le loro impareggiabili doti bellicose.
Un giorno però la sorte li costrinse ad uno scontro in cui Castore perse la vita. Polluce allora sperimentò lo sgomento di restarne separato per l’eternità e disperato, implorò il padre Zeus di negargli l’immortalità per poter raggiungere il fratello agli Inferi. Il dio, commosso da tanto sentimento, concesse loro di restare insieme trascorrendo entrambi un giorno nel regno di Ade e un giorno tra gli dèi dell’Olimpo. Successivamente, come premio per tale affetto fraterno, elevò ambedue al Cielo, sotto forma di costellazione, dove ancora oggi possiamo ammirarli.
Il profilo caratteriale
Castore e Polluce, i due gemelli di diversa natura (umana e divina, ma anche emotiva e razionale) hanno scelto di rimanere assieme per l’eternità e nell’unità dei loro opposti caratteri rendono conto della complessa personalità dei nati sotto la luce di questa costellazione. Nel racconto mitologico li vediamo costretti ad un continuo spostamento tra l’oscurità degli Inferi e la luce dell’Olimpo, uno sforzo che offre alla persona dei Gemelli la capacità di cambiare con agilità il punto di vista su un qualsiasi problema. I Gemelli sono infatti abili mediatori, capaci di ascoltare prima l’una e poi l’altra parte e di concludere conciliando gli opposti, eliminando discordie e malumori. Questa caratteristica, unita alla disponibilità comunicativa, fa dei nati sotto questo Segno dei punti di riferimento per le persone turbate da angosce di ogni genere: parlare con loro rende l’animo più leggero, allontana le preoccupazioni e dà la carica per un nuovo inizio. Tuttavia è importante riconoscere e concedere ai Gemelli quello spazio di libertà di cui necessitano per ascoltare se stessi, per dedicarsi ai propri passatempi e per curare le proprie passioni.
Veronica Pinzuti
























